lunedì 27 dicembre 2010

PrezziPazzi: aste al centesimo, consigli per l'uso

PrezziPazzi.it è leader italiano nelle aste al centesimo.
La concorrenza è molto forte, soprattutto da parte di MadBid, altro sito ottimo e conveniente.
PrezziPazzi mette in asta giornalmente prodotti di elettronica, come iphone, ipad, ipod, ps3, wii, sony vaio, mac book, apple tv, viaggi e carte di credito.
I prezzi di aggiudicazione dei prodotti sono solitamente inferiori all'85%, con aste che a volte si chiudono anche a poche decine di centesimi.
--> Il meccanismo è piuttosto semplice: ci si registra, si compra un pacchetto di puntate e si inizia. Ogni offerta vale un centesimo di euro e le aste durano dai 45 ai 120 secondi. Ogni volta che un utente punta un centesimo il timer riparte da capo. Vince chi ha fatto l'ultima offerta che dura per tutto il tempo dell'asta.
Il meccanismo è simile alle aste al ribasso, ma è molto più intuitivo e secondo me più corretto. I prezzi di vendita dei prodotti poi sono chiaramente allettanti. In vendita ci sono IPhone, MacBook, Pacchetti Vacanza, Televisori 46 pollici, IPad e altri prodotti molto belli e solitamente molto cari. Il sito è sicuro, con un Customer Care che risponde telefonicamente.
Diciamo tutto molto bello, ma ecco alcuni consigli per vincere le aste al centesimo:
1. Vincere con una sola puntata è possibile, ma altamente improbabile;
2. Imparare a conoscere il comportamento degli altri utenti prima di iniziare a puntare;
3. Approfittare delle ore in cui ci sono meno utenti, tipo la sera tardi e il mattino presto;
4. Concentrarsi su un oggetto che desiderate veramente e non disperdete i vostri crediti.

Queste regole valgono per tutti i siti di aste al centesimo come:


La strategia per vincere le Aste al Centesimo

sabato 25 dicembre 2010

Un viral di successo, basta vedere i numeri

Poco tempo fa un amico mi ha mostrato un video divertentissimo trovato su YouTube:



A parte l'aspetto ilare, è molto interessante vedere le visualizzazioni di questo video.
Al momento sono 43669610. E voi cosa fareste con quarantatre milioni e mezzo di visualizzazioni?
I creatori di The Annoying Orange hanno aperto la fun page su Facebook, i vari personaggi su Twitter e interagiscono con i fun e i followers. Inoltre hanno aperto un piccolo negozio on line con in vendita una decina di modelli di T-shirt con i vari personaggi al prezzo di 25$. Penso che, con una web strategy studiata a tavolino, si potesse fare veramente di più e monetizzare molto bene questo ottime produzioni video. Un piccolo investimento sul merchandising avrebbe sicuramente fruttato molti molti soldi ai creatori, anche se tra magliette e sponsor su Youtube sicuramente qualcosa hanno guadagnato.

giovedì 16 dicembre 2010

L'importanza di scegliere la spedizione giusta

L'utente italiano medio ho due paure quando si tratta di acquisti on-line. La truffa della carta di credito e la spedizione. Se, per quanto riguarda le truffe, i dati a disposizione dei player e-commerce dimostrano che le percentuali di frodi sul totale delle transazioni è talmente infinitesimale da non costituire un problema, la spedizione resta la spada di damocle.

Le tipiche domande dell'utente sono: "Riceverò il prodotto in buone condizioni?", "Riceverò veramente il mio acquisto?" oppure "Perchè se pago così tanto la spedizione, non ho nessuna certezza?".
La scelta della logistica, delle tariffe di spedizione e dei servizi accessori alla stessa spedizione rappresentano quindi un forte elemento di diferenziazione competitiva sul mercato on-line.
L'esempio più di successo è chiaramente Amazon che, pur di raggiungere degli standard il più vicino possibile alle esigenze della clientela, struttura e gestisce direttamente la propria logistica e propone varie formule di spedizione. Altri esempi comunque significativi sono quelli dei portali e-commerce inglesi in cui viene regolarmente offerta la spedizione e spesso anche il trasporto della eventuale restituzione, creando nell'utente un elevato livello di fiducia nel sito venditore.
In Italia siamo purtroppo schiavi della qualità scadente delle società di trasporto che difficilmente rispettano i tempi e soprattutto maltrattano qualsiasi tipo di oggetto, ma le tariffe sono in linea con il quadro europeo.